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Efficienza energetica e aziende: l’energy audit in ambito industriale

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Come eseguire una stima dei costi e definire i provvedimenti per risparmiare sulla bolletta. Parole d’ordine: razionalizzazione dei processi e investimenti in tecnologia

Nella direttiva 2006/32 sull’efficienza energetica la diagnosi energetica, o energy audit, è definita come la procedura sistematica attraverso la quale è possibile stimare il fabbisogno di un edificio o di un impianto industriale. La misurazione serve a individuare sia gli ambiti di maggior spesa energetica che gli eventuali provvedimenti per il risparmio energetico, che in genere coinvolgono la riqualificazione degli impianti e delle strutture edilizie.

 

STIMA DEI COSTI

Il primo passo da compiere quando si parla di efficienza energetica e aziende è la stima del cosiddetto “costo energetico”. Illuminazione, motori elettrici e sistemi di trasmissione, riscaldamento e condizionamento sono tutte voci della spesa energetica aziendale. Se il fabbisogno è legato alle dimensioni e alle ore d’accensione dei macchinari, la bolletta dipende dal costo unitario medio delle varie fonti energetiche impiegate. Di conseguenza, per risparmiare si può agire sia minimizzando l’energia ritirata che individuando condizioni di fornitura a un prezzo più vantaggioso. Un importante parametro di cui l’energy manager deve tenere conto è l’incidenza del costo dell’energia sul fatturato aziendale.

 

EFFICIENZA ENERGETICA IN AZIENDA: I 4 STEP DA SEGUIRE      

Una volta individuato il fabbisogno energetico attraverso le attività di audit, esistono diversi provvedimenti che un’azienda può prendere per risparmiare sulla bolletta. Una prima possibilità è quella di razionalizzare i flussi energetici: spesso capita infatti che tra l’inizio e la fine del processo aziendale si verifichi una dispersione nell’utilizzo dell’energia. Individuare e razionalizzare i flussi consente di eliminare tali sprechi.

Un altro step importante è l’investimento in tecnologie “energy saving”. Queste tecnologie, se correttamente applicate, garantiscono risparmi significativi sui consumi elettrici aziendali. Utili anche le tecnologie per il recupero dell’energia dispersa, che può essere efficacemente riutilizzata per l’alimentazione dei piccoli sistemi.

Infine si può agire sui contratti di fornitura di energia elettrica e gas, per trovare la soluzione migliore in base alle proprie esigenze.

 

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