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Bebe Vio alla conquista degli Oscar degli sport paraolimpici

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La campionessa di fioretto vola negli Emirates per provare a portare a casa il premio come miglior atleta esordiente

Bebe Vio è in volo verso Abu Dhabi. No, non sta andando in vacanza per pubblicare una delle sue divertentissime storie su Instagram, ma per qualcosa di molto più importante. La nostra campionessa sarà una dei protagonisti dei Paralympic Sport Awards 2017, la premiazione degli atleti che hanno brillato alle ultime Paraolimpiadi a Rio. L’atleta, in nomination come Miglior debutto femminile, proverà a portare a casa il premio che qualche anno fa vinse anche Alex Zanardi.

 

ABU DHABI, LA CAPITALE DEGLI OSCAR PARAOLIMPICI

Quella dei Paralympic Sport Awards è una notte degli Oscar, ma dedicati agli atleti più forti che si sono fatti notare alle scorse Olimpiadi. In questo caso stiamo parlando di Rio 2016, l’edizione in cui Bebe Vio si è accaparrata l’oro nel fioretto.

 

I premi andranno a cinque categorie dedicate, dal miglior atleta maschile e femminile alla squadra paralimpica migliore, passando per il miglior sportivo “debuttante” maschile e femminile. La premiazione nella capitale degli Emirates sarà domani, 7 settembre dalle ore 19:30 (ora locale), in occasione dell’Assemblea dell’International Paralympic Committee.

 

CHI SARÀ IL MIGLIOR ATLETA ESORDIENTE?

Bebe Vio volerà ad Abu Dhabi per provare a strappare alla Commissione Paraolimpica Internazionale l’ambito premio del miglior atleta esordiente. Bebe si troverà a gareggiare per il premio insieme ad altre giovanissime sportive paraolimpiche, dalla nuotatrice sedicenne Lisette Bruinsma all’atleta inglese Kadeena Cox. Ecco il video delle nomination che sarà proiettato alla premiazione di domani sera. 

Se la nostra Bebe porterà a casa il premio, diventerà la seconda italiana a vincere nella categoria “esordienti” dei Paralympic Sport Awards, dopo Alex Zanardi. Il paraciclista italiano vinse nella categoria maschile nel 2012, dopo aver debuttato vincendo un oro alle Olimpiadi di Londra.

Non ci resta che fare un grande in bocca al lupo a Bebe e comunque andrà sarà comunque “una figata”!