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Il termosifone di casa, come scegliere il più adatto

Di quale materiale può essere fatto un calorifero? Quanti ce ne possono essere in casa? Quanto deve riscaldare? Conosciamo il nostro miglior compagno per l’inverno

Il termosifone è un elemento della casa che la maggior parte di noi dà oggi per scontato. Diventa però fondamentale quando, già a metà ottobre, il freddo comincia a insinuarsi nella nostre giornate. Chi, uscendo al mattino presto dal tepore della coperte, non si è mai precipitato ad abbracciare il calorifero appena acceso? Chi, in ufficio, non ci ha mai lasciato sopra il pranzo a scaldarsi? Ma possiamo poi dire di conoscere davvero i nostri termosifoni? Come funzionano? Di quale materiale sono fatti? Ecco alcune cose che tutti dovrebbero sapere.

COME SI RISCALDA IL NOSTRO TERMOSIFONE

Esistono due modalità di riscaldamento. Per irraggiamento e per convezione. L’irraggiamento è il semplice trasferimento di calore da un elemento caldo ad un elemento più freddo che gli sta vicino. Questo tipo di riscaldamento è lento e uniforme, rende in casa le superfici dei mobili tiepide al tatto e si mantiene nel tempo anche dopo lo spegnimento. Fonti di irraggiamento sono i pavimenti riscaldati e le stufe in ghisa.
La maggior parte dei nostri termosifoni, come anche le stufe a pellet, funzionano invece per convezione, riscaldando direttamente l’aria in cui siamo immersi. Questo sistema ha il vantaggio di riscaldare gli ambienti più rapidamente, caratteristica molto utile soprattutto al mattino.

DI QUALE MATERIALE PUÒ ESSERE FATTO UN TERMOSIFONE?

Un termosifone casalingo può essere realizzato in diversi materiali, ghisa, allumino o acciaio. La scelta dipendete ovviamente dalle proprie esigenze e possibilità economiche.
I termosifoni in ghisa sono i più diffusi nelle case, sia perché poco costosi sia perché rilasciano calore in maniera graduale e rimangono caldi anche diverso tempo dopo lo spegnimento.
I termosifoni in alluminio sono abbastanza economici ma si riscaldano e si raffreddano molto rapidamente. I punti di forza di questo materiale sono leggerezza e malleabilità, che lo rendono adatto a soluzioni di design.
I termosifoni in acciaio si riscaldano molto più velocemente di quelli in ghisa e sono più efficienti, trasmettendo il calore in maniera uniforme su tutta la superfice esterna. Sono però anche più costosi. Tipicamente, è utile installare un termosifone in acciaio in bagno per riscaldare rapidamente l’ambiente prima di entrare in doccia o quando si fa il bagnetto a un bambino piccolo.

QUANTI TERMOSIFONI DOVREMMO INSTALLARE IN CASA?

All’interno di un’abitazione, o di un ufficio, vengono installati uno o due termosifoni per ogni ambiente. La capacità e il numero dei caloriferi viene calcolato in base alla cubatura dell’ambiente e delle chilocalorie necessarie per riscaldarlo in maniera adeguata. Questo si traduce nella capacità di mantenere una temperatura costante di circa 20-22 gradi centigradi. Il calcolo, necessario se si decide di ristrutturare la propria abitazione, è consigliabile affidarlo a un tecnico specializzato.