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Il dispositivo portatile che ti fa vedere cosa respiri

Sprimo si collega allo smarphone, monitora l’aria e restituisce le informazioni direttamente sul telefono. L’ambizione di “mappare l’aria del mondo”

Guarda cosa respiri”. È la promessa dei produttori di Sprimo, un dispositivo che si collega allo smartphone e consente di monitorare la qualità dell’aria dell’ambiente circostante. È un device dalle piccole dimensioni, ma con una grande ambizione: mappare la salubrità dell’aria in tutto il mondo. Questo, almeno, quello che si prefigge di fare il team di Sprimo Lab, startup high-tech con sede a Santa Clara, nella Silicon Valley.

 

LA QUALITÀ DELL’ARIA IN UN CLICK

I punti di forza di Sprimo sono le ridotte dimensioni, è poco più grande di una moneta, e la facilità di utilizzo. Basterà infatti collegare il dispositivo allo smartphone (per ora è stato sviluppato su iPhone, ma i produttori garantiscono che sarà pronta una versione anche per Android) per visualizzare sull’app che gestisce il dispositivo informazioni su temperatura, umidità e, soprattutto, qualità dell’aria.

Informazioni fondamentali per la nostra salute, dato che, come sottolinea il video promozionale di Sprimo, le quantità di aria che inaliamo sono dodici volte maggiori di quelle del cibo che mangiamo e cinque volte superiori di quelle dell’acqua che beviamo.

 

COME FUNZIONA SPRIMO

“Il nostro personal air monitor – spiegano i membri del team di Sprimo Lab - rileva le tossine e le sostanze chimiche presenti nell'aria e ti dà un punteggio di qualità dell'aria in tempo reale”. In particolare, il dispositivo sarebbe in grado di monitorare la presenza nell’aria, tra gli altri, di formaldeide, acetone, alcool, etanolo, ammoniaca e toluene.

L’incidenza di queste sostanze è ancor più impattante in ambienti chiusi, come le case o gli uffici, dove la qualità dell’aria è fino a otto volte peggiore di quella dell’esterno.

UNA MAPPA MONDIALE DELLA QUALITÀ DELL’ARIA

L’ambizione di Sprimo Lab è quella di mappare la qualità dell’aria in tutto il mondo. L’app permette infatti di condividere con la community Sprimo i risultati del monitoraggio, geolocalizzandoli. L’obiettivo è quello di “permettere alle persone di informarsi e di agire per il miglioramento dell’aria del Pianeta”.

 

 

QUANTO COSTA E COME AVERLO

La produzione di Sprimo comincerà a luglio di quest’anno, qualora la campagna promossa su Kickstarter dovesse andare a buon fine. Le probabilità che ciò avvenga sono molto elevate, dato che sono stati già raccolti più di 13 mila dollari dei 15 mila prefissati come obiettivo. Sprimo costerà 20 dollari per i sostenitori della campagna, circa il doppio una volta commercializzato. Il team di Sprimo Lab garantisce spedizioni in tutto il mondo.