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Il braccialetto per riders contro la guida pericolosa

Si chiama Woolf il wearable completamente Made in Italy che avverte, vibrando, quando sono in prossimità autovelox, scuole e centri abitati

La sicurezza in strada prima di tutto. Moderare la velocità, specialmente in prossimità di una scuola o un centro abitato, non è solo un obbligo del codice stradale ma un dovere morale per tutti. Se poi si evitano multe salate, è anche meglio.

Questi sono i principi che hanno ispirato il team di Netgrid, cinque giovani imprenditori di Verona, per il loro “Woolf”, il primo braccialetto per motociclisti che avverte vibrando quando ci si avvicina a un tratto di strada sensibile, come un attraversamento pedonale, un autovelox o una zona a traffico limitato. Ideato inizialmente come gadget da bikers, Woolf potrebbe diventare un compagno insostituibile per chi viaggia nel traffico ogni giorno.

 

COME FUNZIONA?

Tenendolo al polso, Woolf può essere molto utile alla guida di una moto come di un’auto. Lo strumento si collega tramite bluetooth a un’apposita app per smartphone che contiene già una mappa aggiornata di autovelox fissi, tutor, semafori con telecamera, aree pedonali, corsie preferenziali o varchi di zone a traffico limitato. Quando si è ad almeno 150 metri di distanza da tali apparecchi o aree sensibili (in Italia ce ne sono oltre 7 mila) Woolf comincia a vibrare, avvertendoci di adeguare la nostra guida. Utilizzando il segnale GPS dello smartphone al quale è collegato, il braccialetto vibra con maggiore intensità man mano che ci si avvicina al punto critico. “In questo modo – spiega Matteo Bissoli, programmatore software di Woolf - si ha tutto il tempo di moderare la velocità o capire se bisogna scegliere un percorso alternativo”.

 

“COSTERÀ MENO DI UNA MULTA”

“Quando riusciremo a immettere Woolf sul mercato - assicura poi Federico Tognetti, strategy manager del gruppo – il bracciale costerebbe circa 139 euro. Solo cento per chi prenota adesso sul nostro sito. Meno di una multa per eccesso di velocità, secondo l’attuale codice stradale italiano, senza contare poi la decurtazione dei punti sulla patente”.

 

SUL MERCATO ENTRO LA PROSSIMA PRIMAVERA

Ma quando potremo mettere le mani su questo bracciale anti-multa? A quanto pare presto. Dopo due campagne di crowdfunding per raccogliere il capitale necessario all’avvio della produzione, il gruppo di Verona è stato finalmente contattato da alcuni importanti investitori italiani che credono fermamente nella loro idea. “Il nostro obiettivo – promette Alice Grigoli, responsabile marketing – è quello di immettere Woolf sul mercato entro la primavera del 2017”.

 

MA È LEGALE?

Attualmente Woolf è legale al 100%, in quanto non viola in alcun modo il Codice della Strada. Le sue funzionalità, d’altra parte, non ne fanno un semplice tool anti-autovelox ma uno strumento che spinge bikers e automobilisti a guidare in maniera più prudente nelle aree critiche.

 

CONFORTEVOLE MA CON BATTERIA MIGLIORABILE

Il braccialetto, disegnato da un membro stesso del gruppo, il designer Paolo Capello, è stato realizzato in pelle, resistente all’acqua e confortevole sia al volante di un’auto sia indossato sotto a guanti da motociclista. L’aspetto da migliorare del prototipo attuale è la durata della batteria, che garantisce circa 30 ore di autonomia con un tempo di ricarica di tre ore. Non è poco ma i suoi creatori puntano ad una efficienza molto maggiore, in modo che chi lo indossa non debba toglierlo a fine giornata per metterlo in carica insieme al cellulare. “Noi preferiamo che gli utenti lo percepiscano più come un accessorio da indossare sempre, piuttosto che un altro device da posare la sera sul comodino”, spiega Simone Camporeale, responsabile della componente hardware di Woolf.