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I 7 Capodanni più strani del mondo

Dai peruviani che si schiaffeggiano ai gavettoni dei thailandesi. Abbiamo scelto alcune delle tradizioni più bizzarre per festeggiare il nuovo anno

Forse non sapete che gli scozzesi, con indosso il kilt, festeggiano il Capodanno tuffandosi nelle acque congelate di Edimburgo. O forse non conoscevate la tradizione thai, che prevede una gara di gavettoni e pistole dacqua per il nuovo anno. In Cina sono molto rumorosi per scacciare il mostro mitologico mangiatore di uomini e in Giappone fanno le pulizie di casa.

Ogni parte del mondo ha un modo diverso per festeggiare la mezzanotte del nuovo anno. Abbiamo scelto le sette più strane.  

I peruviani si schiaffeggiano per risolvere i conti in sospeso 

Vicino Cuzco, in Perù, hanno un modo un po’ bellicoso di festeggiare il Capodanno. Si chiama Takanakuy, la tradizione di risolvere vecchie dispute prendendosi a pugni e a schiaffi. Una volta superate le questioni in sospeso (economiche e non) si ritrovano al bar per brindare all’inizio del nuovo anno.

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Thailandia: Capodanno bagnato, Capodanno fortunato

Il capodanno Thailandese si festeggia tra il 13 e il 15 di aprile, il mese più caldo. Si chiama Songkran e segna l’inizio del nuovo anno buddhista. La tradizione, col tempo, si è trasformata in una vera e propria gara di gavettoni e secchiate dacqua.

 

Un Capodanno coraggioso con fuoco e catrame

Ad Allendale, un piccolo paesino nel nord dellInghilterra, festeggiano il Capodanno con il Tar Barl Festival, letteralmente il Festival del Catrame. Una vera prova di coraggio per gli abitanti più anziani del villaggio. Ogni 31 dicembre indossano il loro abito tradizionale, che assomiglia a quello dei Re Magi, e camminano tendendo in testa una cesta di whiskey riempita di catrame infuocato.

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Come veri vichinghi gli scozzesi si tuffano in kilt

Più a nord di Allendale, troviamo gli scozzesi che a posto del fuoco preferiscono l’acqua gelida. Il Capodanno di Edimburgo è un’esperienza che andrebbe fatta almeno una volta nella vita. Tutto inizia con una lunga fiaccolata, in abiti celtici che termina con lincendio della nave vichinga su Calton Hill. Si continua con danze celtiche e litri di birra a whiskey. Alle prime luci del nuovo anno gli scozzesi in kilt, adorano tuffarsi nelle acque gelide del Forth Estuary di Edimburgo.

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In Ecuador si brucia il vecchio anno

Il Capodanno in Ecuador è una sorta di Carnevale in cui si appicca il fuoco ai Viejos anos (vecchi anni): pupazzi riempiti di segatura. Per gli ecuadoregni è propiziatorio far esplodere con dei petardi questi grandi spaventapasseri che ritraggono personaggi politici locali e internazionali, cartoni animati e personaggi famosi.

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In Cina ci si veste di rosso per allontanare il mostro Nian

Il Capodanno in Cina cade circa un mese dopo il resto del mondo e coincide con il Festival della Primavera. Per 15 giorni sfilano nelle città dragoni, lanterne e fuochi dartificio. I cinesi, vestiti rigorosamente di rosso, festeggiano facendo più baccano possibile. Da tradizione i festeggiamenti sono così rumorosi per spaventare Nian, il mostro mitologico, che secondo la leggenda ogni anno esce dal suo nascondiglio per divorare gli esseri umani.

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Giappone: Capodanno casa e tempio

I giapponesi prediligono silenzio e pulizia per festeggiare il Capodanno. Dal 31 dicembre al 3 gennaio festeggiano il Toshigami, la divinità giapponese del nuovo anno. In Giappone si pulisce casa e si appendono decorazioni di bambù, rami di pino e paglia all’ingresso delle case. Dallo scoccare della mezzanotte l’unico suono è quello purificatore delle campane del tempio buddhista. Da tradizione le campane vengono fatte suonare 108 volte, ad ogni rintocco corrisponde un peccato terreno commesso dall’uomo durante l’anno passato.

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