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7 meteore di Sanremo che hanno scelto di non mollare

I Jalisse che riprovano proprio all’Ariston, Salemi che da “La sera a casa di Luca” è passata a casa degli italiani, in tv. E altre storie di tenacia artistica

Hanno scritto la storia del Festival di Sanremo, conquistando critica e pubblico con brani diventati veri e propri tormentoni. Poi, però, il buio. Uscite dai radar della notorietà, le meteore di Sanremo hanno comunque tentato di tenere in vita la propria carriera artistica, scegliendo di non mollare. I risultati, però, sono stati altalenanti.

Ne abbiamo scelto sette, a seguito di una votazione segreta, non priva di tensioni, che si è svolta in redazione. Che fine hanno fatto? Ecco le risposte.

 

JALISSE: BACK TO ARISTON

Sono loro le meteore per eccellenza di Sanremo. Non c’è commento sul Festival in cui non si ricordi la coppia che sbancò l’edizione del 1997 (20 anni fa, sigh!) con “Fiumi di parole” per poi ripiombare nel silenzio, almeno mediatico. Che fine hanno fatto? Li ritroviamo quest’anno sempre lì, sul palco dell’Artiston. Fabio Ricci e Alessandra Drusian hanno infatti deciso di riprovarci. In bocca al lupo!

 

BARBARA COLA, UNA VOCE IN CARRIERA

Altra “stella per poco tempo” del Festival della canzone italiana è Barbara Cola, che nel 1995 convinse critica e pubblico con “In amore”, interpretata con Gianni Morandi. Sanremo non ebbe di certo l’effetto desiderato sulla sua carriera. La Cola, comunque, lavora ancora oggi grazie alla propria voce: fa la doppiatrice e l’attrice teatrale.

 

SILVIA SALEMI, DA “LA SERA A CASA DI LUCA” AI PROGRAMMI TV

Alzi la mano chi nelle settimane seguenti il Festival di Sanremo del 1996 non cantava “A casa di Luca”, da dove “si vede anche il mare”. Per l’interprete, Silvia Salemi, si prospettava una carriera musicale a gonfie vele. E invece nessun altro grande successo. La Salemi ha comunque continuato a fare la cantante, affiancando questa attività a quella di conduttrice, giudice e ospite televisiva e radiofonica. Tra i programmi che l’hanno avuta come protagonista, “Viaggi nel luogo del sacro” (Rai tre), “Mezzanotte” su Radio 2, Tale e quale show (Rai1) e Tra sogno e realtà (La5).

 

MASSIMO DI CATALDO, OBIETTIVO RITORNO A SANREMO

Nel 1995 sbancò il Festival di Sanremo Giovani con “Che sarà di me”, ma il tormentone arrivò solo l’anno successivo. “Se adesso te ne vai” gli permise di replicare il successo nella categoria big. Massimo di Catlaldo, poi uscì dai radar della notorietà. Ha continuato la sua carriera artistica, che si è fermata a causa di fatti di cronaca: accusato di maltrattamenti, è stato poi assolto. Una vicenda definita dal cantante uno “spartiacque” nella sua vita. Ha dichiarato di voler un giorno tornare a Sanremo.

 

“NON AMARMI”, CHE STREGÒ ANCHE JENNIFER LOPEZ

È uno dei duetti più famosi della storia di Sanremo, tanto da essere usato anche per la promo dell’edizione del 2017. “Non amarmi” di Aleandro Baldi e Francesca Alotta meritò nel 1992 sicuramente l’etichetta di tormentone: venne canata addirittura da Jennifer Lopez. Come meritano quella di meteore i due interpreti. Entrambi continuano a fare musica. Baldi riprovò Sanremo nel 1994, Alotta l’anno precedente, poi qualche comparsata in tv e poco più.

 

NERI PER CASO, RITORNO IN SCENA GRAZIE A RENATO ZERO

Si presentarono a Sanremo ’95 con “Le ragazze” e convinsero critica e pubblica soprattutto per l’originalità della loro performance: il brano era a cappella. Da allora, dei Neri per caso nessuna traccia, almeno nei canali mainstream. Ma i ragazzi di Salerno non si sono mai fermati, continuando con tenacia il proprio percorso, nonostante la notorietà non sia mai tornata ai livelli di Sanremo. Il duro impegno ha portato comunque importanti soddisfazioni: il gruppo è stato impegnato niente meno che con Renato Zero, per l’Alt Tour del 2016.

 

GAZOSA, “STAI CON ME” (NON PROPRIO) FOREVER

Avevano davanti una strada in discesa, si diceva. Giovani e pop quanto basta, i Gazosa vinsero Sanremo 2001 con “Stai con me (forever)”. Ma la loro carriera non fu proprio eterna, tutt’altro. La band si sciolse due anni dopo. Jessica Morlacchi, la voce del gruppo, non mollò comunque la presa. Ritentò Sanremo nel 2004, questa volta con Marco Masini. Nove anni dopo provò con The Voice, ma perse il confronto con Lorenzo Campani.